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Servizio civile Avis: criteri di selezione
AVIS Nazionale, quest’anno, è finalmente riuscita a passare nella prima classe degli Enti di Servizio Civile Nazionale. Tale passaggio permette, per legge, agli enti di Servizio Civile Nazionale di poter accreditare autonomi sistemi per la selezione dei candidati. In questo contesto, AVIS Nazionale ha, pertanto, accreditato un sistema autonomo di valutazione dei candidati che potrà essere impiegato già dalle prossime selezioni di Servizio Civile.
Per garantire la massima trasparenza nelle prossime selezioni ed evitare eventuali contenziosi con i candidati non selezionati, AVIS Nazionale intende dare massima pubblicità ai criteri che verranno impiegati nella scelta dei futuri volontari, pubblicandoli, tra le altre cose, sul proprio sito. Come potrete costatare i criteri accreditati premiano, tra le altre cose, l’esperienza pregressa maturata sia all’interno della nostra organizzazione che nel mondo del Volontariato, oltre ai titoli di studio conseguiti e ai corsi di formazione frequentati dal candidato.
Per garantire, da una parte, a tutti gli interessati, di potersi avvalere di punteggi aggiuntivi, e dall’altra, di poter conoscere più approfonditamente i candidati prima dei colloqui di selezione, AVIS Nazionale intende promuovere, in tutte le sedi di servizio accreditate, l’avvio di brevi momenti di tirocinio propedeutici all’eventuale presentazione della domanda in vista della pubblicazione, a settembre, del prossimo Bando Nazionale di Servizio Civile
Vediamo questi criteri di selezione
Mod. S/REC/SEL
SISTEMA DI RECLUTAMENTO E SELEZIONE*
(Obbligatorio all’atto della richiesta di accreditamento per enti di 1^ classe)
Ente: AVIS NAZIONALE Cod. Ente: NZ03152
1) Elementi obbligatori del sistema di reclutamento e selezione autonomo (eventuale):
a) Metodologia:
La selezione di AVIS Nazionale si baserà sulla valutazione dei titoli posseduti dai candidati e sulla valutazione di un colloquio.
Il punteggio massimo ottenibile è di 100 punti, così suddivisi:
50 punti – valutazione dei titoli e delle esperienze;
50 punti – valutazione colloquio;
b) Strumenti e tecniche utilizzati:
1) Scala valutazionale dei titoli (ripartiti in titoli di studio ed esperienze);
2) Colloquio;
c) Variabili che si intendono misurare e relativi indicatori:
Le variabili che si intendono misurare e i relativi indicatori sono:
1) La conoscenza misurata attraverso l’indicatore indiretto del titolo di studio;
2) Il background misurato attraverso l’indicatore delle esperienze maturate e attraverso la valutazione
del colloquio.
d) Criteri di selezione:
I candidati, dopo le selezioni, saranno collocati lungo una scala espressa in centesimi derivante dalla sommatoria dei punteggi massimi ottenibili sulle seguenti scale parziali:
1) Titoli di studio e altre conoscenze: per un massimo di 26 punti;
2) Pregresse esperienze nel volontariato: per un massimo di 24 punti;
3) Colloquio: per un massimo di 50 punti.
Nella valutazione dei titoli di studio (dove si valuta solo il titolo più elevato) si seguiranno i seguenti criteri:
1) Qualifica professionale non attinente al progetto (3 punti);
2) Qualifica professionale attinente al progetto (4 punti);
3) Diploma non attinente al progetto (5 punti);
4) Diploma attinente al progetto (6 punti);
5) Laurea triennale non attinente al progetto (7 punti);
6) Laurea triennale attinente al progetto (8 punti);
7) Laurea specialistica non attinente al progetto (9 punti);
8) Laurea specialistica attinente al progetto (10 punti).
Nella valutazione delle altre conoscenze si seguiranno i seguenti criteri:
1) Corso di formazione attinente al progetto (4 punti);
2) Corso di formazione non attinente al progetto (2 punto);
fino ad un massimo di 4 corsi di formazione valutabili per un totale di 16 punti.
Pregressa esperienza nel campo del volontariato potrà essere valutata fino ad un massimo di 24 punti:
-- Essere donatore di sangue: 1 punto per ogni anno o frazione di anno superiore ai 6 mesi (fino ad
un massimo di 6);
-- Partecipazione alle attività e alle iniziative dell’associazione AVIS, in qualunque sede, certificata da
attestati degli organi dell’associazione (coefficiente 1 per ogni mese di attività svolta o frazione di mese
superiore a 15 giorni (fino ad un massimo di 12 punti);
-- Partecipazione alle attività e alle iniziative di altra associazione di volontariato, ONG, associazioni
di promozione sociale, in qualunque settore di attività, certificata da attestati degli organi
dell’associazione (coefficiente 0,5 per ogni mese di attività svolta o frazione di mese superiore ai 15 giorni
( fino ad un massimo di 6 punti);
Il colloquio verterà sui seguenti argomenti:
1) Conoscenza del Servizio Civile Nazionale;
2) Conoscenza del settore in cui si realizza il progetto;
3) Conoscenza del progetto;
4) Conoscenza ell’AVIS;
5) Conoscenza del Volontariato;
6) Analisi, dal punto di vista qualitativo, delle pregresse esperienze;
7) Disponibilità.
Il punteggio massimo attribuibile alla valutazione del colloquio è pari a 50 punti.
e) Indicazioni delle soglie minime di accesso previste dal sistema:
Le soglie minime di accesso sono identificate nel possesso per ogni candidato/a dei requisiti di legge e di quelli indicati nel singolo progetto dalle singole sedi di servizio.
Saranno dichiarati/e non idonei i/le candidati/e privi dei requisiti indicati nel paragrafo precedente o che non si presenteranno al colloquio motivazionale nelle date indicate dall’Associazione.
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*) Il sistema autonomo deve contenere obbligatoriamente tutti i punti 1) previsti della scheda. L’ente può inserire nel sistema altri elementi ritenuti significativi all’interno di un elaborato più complesso.